mercoledì 29 dicembre 2010

STRIP 2006

una parte della raccolta di foto di barriere provvisorie






















Credo che per una mostra sul territorio senza finanziamenti che sostengano il lavoro potrebbe andar meglio il mio progetto di proiezione di cento foto di reti rosse, per una lettura in chiave estetica dei muri provvisori che riscrivono il territorio cittadino. 
Viste solitamente come presenza fastidiosa, io le ho collezionate da tempo come segno cromatico contemporaneo e come simbolo di cambiamento. 
La rete rossa, barriera provvisoria, la uso in diverse installazioni da una decina d'anni, ma ovviamente per installazioni al chiuso. 
All'aperto perdono forza e significato, a meno di renderle virtuali. 
Mi piacerebbe poterle solo proiettare in slide show da una finestra su di un muro. 
Muro solido che diviene schermo per guardare muri virtuali = trasformazione dello sguardo nel prestare attenzione ai segni in trasformazione del luogo urbano.
Qualcuno mi ha detto che dopo aver visto le mie foto ora guarda in un modo meno infastidito le reti rosse...

mercoledì 7 luglio 2010

una parte della raccolta di foto di barriere provvisorie

Credo che per una mostra sul territorio senza finanziamenti che sostengano il lavoro potrebbe andar meglio il mio progetto di proiezione di cento foto di reti rosse, per una lettura in chiave estetica dei muri provvisori che riscrivono il territorio cittadino. 
Viste solitamente come presenza fastidiosa, io le ho collezionate da tempo come segno cromatico contemporaneo e come simbolo di cambiamento. 
La rete rossa, barriera provvisoria, la uso in diverse installazioni da una decina d'anni, ma ovviamente per installazioni al chiuso. 
All'aperto perdono forza e significato, a meno di renderle virtuali. 
Mi piacerebbe poterle solo proiettare in slide show da una finestra su di un muro. 
Muro solido che diviene schermo per guardare muri virtuali = trasformazione dello sguardo nel prestare attenzione ai segni in trasformazione del luogo urbano.
Qualcuno ammette che dopo aver visto le mie foto ora guarda in un modo meno infastidito le reti rosse...

























































Credo che per una mostra sul territorio senza finanziamenti che sostengano il lavoro potrebbe andar meglio il mio progetto di proiezione di cento foto di reti rosse, per una lettura in chiave estetica dei muri provvisori che riscrivono il territorio cittadino. 
Viste solitamente come presenza fastidiosa, io le ho collezionate da tempo come segno cromatico contemporaneo e come simbolo di cambiamento. 
La rete rossa, barriera provvisoria, la uso in diverse installazioni da una decina d'anni, ma ovviamente per installazioni al chiuso. 
All'aperto perdono forza e significato, a meno di renderle virtuali. 
Mi piacerebbe poterle solo proiettare in slide show da una finestra su di un muro. 
Muro solido che diviene schermo per guardare muri virtuali = trasformazione dello sguardo nel prestare attenzione ai segni in trasformazione del luogo urbano.
Qualcuno mi ha detto che dopo aver visto le mie foto ora guarda in un modo meno infastidito le reti rosse...